Lezioni di storia contemporanea: perché la Siria?

Ha scritto Alessia Niccolucci, il

Bimba siriana che laza le mani di fronte alla telecamera del fotografo, scambiato per una canna di fucile

Bimba siriana che alza le mani di fronte alla telecamera del fotografo, scambiata per una canna di fucile

Nel 2009 un professore di storia mi fece una profezia: in realtà si parlava del secolo scorso e della Grande Guerra e della Seconda Guerra e di come entrambe fossero state motivate solo dall’imperialismo. Poi da lì si parlò delle guerre in Iraq e del Kuwait e del Vietnam: e mi venne spontaneo auspicare che non vi fossero più terre da conquistare con la forza.

Lui mi guardò con una occhiata maliziosa e mi disse: “E invece scommetto che tra poco scoppierà una guerra in Siria.”. Rimasi sorpresa. “Non ti sorprendere: è dai tempi di Babilonia che la Via della Seta se la son litigata tutti. Prima per la seta: poi per le spezie; ora per il petrolio. Poco cambia.”

E’ il caso di dire con te, che la storia è maestra di vita, caro Tucidide. E che a vedre quanto segue, si chiarisce perchè tanti attentati degli ultimi giorni accadano in area francofona.

In merito poi, alla opportunità o meno delle religioni e sulla connivenza tra religione e guerre, è bene ricordare che Stalin non aveva nessuna fede e nessuna religione se non la sua, uccise quindici milioni di persone direttamente e almeno 12 indirettamente. Hitler nemmeno lui andava in chiesa. Uccise, direttamente o indirettamente, almeno 20 milioni di persone. Mao forse 20 milioni, non si sa di preciso. Che Guevara fu molto più modesto, si premurò di eliminare solo tutti gli omosessuali da Cuba, tramite il suo campo di concentramento. E tutti perseguitarono i credenti di ogni fede. Quando i laici dicono che non ci dovrebbero essere le religioni perché causano morti, in realtà dicono nel mondo non dovrebbero accadere cose brutte, non ci dovrebbe essere il male. Ma se non ci fosse il male, non si sarebbero nemmeno uomini, solo bestie inconsapevoli. Forse uno scopo nobile della vita è farsi martire del bene per impedire che il male tracimi oltre i confini che Dio gli assegnato. Ma questa è cosa troppo cristiana.

La crisi della Siria spiegata in 10 minuti e 15 mappe

Un consiglio da amico, dedicate 10 minuti di tempo per capire.Prima di pensare al futuro chiediamoci: e il passato?#WhySyria

Pubblicato da Jacopo Berti su Lunedì 16 novembre 2015

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Alessia Niccolucci Sono una scrittrice e un'insegnante
Scrivo romanzi, poesie, articoli da sempre e insegno a Roma. Ma considero la mia casa la Toscana da dove provengo. Vorrei dire di più ma è già tutto sul mio sito.
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